mercoledì 27 aprile 2011

Un territorio sconvolto E' psicosi da rave party


Sotto choc la gente di Pitigliano, Sorano e Manciano
MANCIANO - A Manciano, Pitigliano e Sorano si respira aria pesante. L'atmosfera che si percepisce non è di certo quella che solitamente accompagna il concludersi di una week and di festa e la ripresa della vita quotidiana del della routine paesana. Volti scuri e un silenzio quasi surreale.
Tutti incollati alla tv Quasi tutti i residenti sono incollati alla tv e ai quotidiani locali, esauriti in edicola già alle 9,30 del mattino, per capire gli aggiornamenti sullo stato di salute dei due carabinieri della radiomobile di Pitigliano vigliaccamente massacrati da quattro giovani di Firenze durante una normale procedura di controllo ad un posto di blocco. Inseguimenti e sparatorie sono scene degne di un film poliziesco che hanno spezzato la pace e la tranquillità di una Maremma che con difficoltà accetta e tollera atti di violenza di questo tipo a cui non è di certo abituata.
La paura del rave Ma la Maremma e i maremmani non si sono certo svegliati alle 10,30 di domenica mattina. La preoccupazione e la paura aleggiava già da qualche giorno tra i cittadini di Manciano. Lo sciame di ragazzi, di tutte le età, provenienti da tutta Italia ma anche anche dall'estero, avevano già innescato la reazione di qualche cittadino.
L'arrivo di centinaia di ragazzi Due ragazzi mancianesi poco più che trentenni raccontano: Ci stavamo dirigendo alla Sagra dell'Agnello, una festa organizzata nella frazione di San Martino. Lungo la strada, per caso, ci siamo imbattuti in un gruppo numeroso di ragazzi e ragazze che barcollando nel buio, in evidente stato confusionale, hanno invaso la corsia, ci hanno fermato e chiesto indicazioni sul grande rave party che secondo loro si sarebbe svolto proprio da quelle parti. A noi è sembrato strano che da quelle parti fosse stato possibile organizzare un rave party. Sono iniziative che di solito toccano le grandi città. Infatti abbiamo consigliato ai ragazzi di non procedere per quella strada al buio perché sarebbe stato pericoloso e che molto probabilmente erano stati male informati sulla location del rave. Pochi chilometri dopo però abbiamo visto un prato enorme pieno zeppo di camper, furgoncini, accampamenti, macchine parcheggiate ovunque per alcuni chilometri sul ciglio della strada. Allora ci siamo resi conto che era in atto veramente un rave party e che la quantità di persone che partecipavano a questa festa era davvero incredibile. Sicuramente più di 600 persone senza contare che il via vai di persone è durato tre giorni circa".

Gli anziani Sconcertati gli anziani della zona. "Sono veramente triste" spiega uno di loro che poi racconta: "Ho visto qua al bar un gruppo di quei ragazzi provenienti dalla festa. Sono scesi da un furgoncino grigio metallizzato, barcollavano e parlavano sussurrando. Emanavano cattivo odore ed avevano la faccia stravolta. Sembravano veramente degli zombie. Giovani vite bruciate. Sapere che anche questa è la nuova generazione mi rende triste, deluso sconsolato. Prego per la vita e la salute dei due giovani carabinieri di Pitigliano e per le loro famiglie. Spero che questa storia si concluda con un lieto fine e che in futuro il sangue di onesti lavoratori e di persone innocenti non bagni più la nostra terra".

II racconto di chi ha partecipato Anche alcuni giovani di Manciano, poco più che ventenni, hanno partecipato al rave party. E adesso alcuni di loro, che preferiscono non dire i loro nomi, raccontano: 'Abbiamo saputo per caso della festa e ci siamo imbucati anche noi. Il nostro intento era solo quello di divertici insieme a nostri coetanei tra musica, risate e magari fare anche nuove conoscenze. Sembrava tutto tranquillo, infatti abbiamo partecipato alla festa durante la notte di sabato per poi rientrare a casa la mattina presto. Ovviamente come ad ogni altro tipo di festa abbiamo visto qualcuno esagerare con alcol e qualcuno fare uso di droga ma ciò avviene anche nelle discoteche tutti i sabati sera. Siamo tornati a casa verso le otto e poche ore abbiamo ricevuto la notizia su ciò che era avvenuto al bivio di San Martino nelle immediate vicinanze della festa. Siamo rimasti sconvolti perché mai ci saremmo aspettati una cosa del genere. E' un atto di violenza inaudita e di vigliaccheria a cui non sappiamo dare una spiegazione. Non possiamo sapere cosa sia passato per la testa di questi ragazzi ma di sicuro si tratta di una razione folle e poco lucida. Ci hanno detto che la festa è stata organizzata del proprietario del terreno che l'ha ospitata e che è stata pubblicizzata tramite web e canali di comunicazione non convenzionali. Un tam tam che ha attirato in Maremma una gran quantità di ragazzi e ragazze di tutte le età. Molti erano minorenni e questo lo possiamo dire con certezza. Speriamo con tutto il cuore che i due giovani carabinieri di Pitigliano si riprendano in fretta e tornino sani e salvi dalle loro famiglie. Abbiamo anche a cuore la sorte di quei quattro giovani, nostri coetanei che in un momento di follia hanno gettato al vento il proprio futuro, macchiandosi a vita con il sangue di persone innocenti che svolgevano semplicemente il loro lavoro cioè "difenderci" spesso anche da noi stessi".

Andrea Teti
 

Notte di follia e Pasquetta di sangue

Al rave partecipano centinaia di ragazzi e la musica non si ferma nemmeno dopo la tragedia
I due carabinieri feriti abbandonati in mezzo alla strada 

MANCIANO - Una pasquetta finita in un lago di sangue ancor prima d'iniziare. Massacrati di botte, ridotti in fin di vita e abbandonati agonizzanti sul ciglio della strada come carcasse. Questo quanto successo ieri mattina ad Antonio Santarelli (43 anni) e Domenico Marino (34 anni): i due carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Pitigliano pestati a sangue con un paletto di legno usato per la recinzione da un gruppo di ragazzi. Una tragedia annunciata che si è consumata al termine di una tre giorni scandita dalla sregolatezza. Alcol, sesso, droga e musica hanno, infatti, accompagnato il rave party dallo scorso sabato. Un tam tam organizzativo via web che ha portato diverse centinaia di ragazzi a darsi appuntamento in un campo nei pressi del Ponte della Fiora. Tende, macchine, roulotte, furgoncini e musica sparata a tutto volume per un week end di Pasqua all'insegna del "tutto concesso". Una strada solitamente poco trafficata, la Provinciale 22, che per l'occasione è stata invece il crocevia prediletto di uno sciame di ragazzi in cerca di trasgressione. Una vera e propria mandria umana che ha messo in seria difficoltà sia i residente di San Martino, allarmati per la situazione, sia gli automobilisti che si sono trovati a procedere a passo d'uomo a causa dei "festaioli" che, a detta di alcuni passanti, camminavano a piedi lungo la carreggiata con fare confusionale. "Una freddezza glaciale - racconta R.B, residente della frazione mancianese - questo quanto ho osservato negli occhi di quei ragazzi arrestati che, solo pochi minuti prima, avevano ridotto in fin di vita due uomini".
Un festino incurante di tutto e tutti che non si è fermato nemmeno quando nel campo è giunta la notizia della feroce aggressione ai due carabinieri. Alle 18 di ieri sera, quando a Siena un carabiniere lottava per la vita e l'altro aspettava di sapere se le percosse avessero compromesso per sempre la sua vista, le tende di quello sciame di ragazzi erano ancora lì. Il campo, trasformato in un tappeto di rifiuti, erano ancora adibito a festa.
Erano da poco passate le 10 e 30 del mattino quando gli aggressori, tre maggiorenni e un minorenne tutti provenienti da Firenze, sono stati fermati ad un posto di blocco altezza del bivio che congiunge San Martino - Sovana Manciano. Un controllo di routine che ha scatenato la rabbia dei quattro giovani, provenienti dal rave party organizzato lungo il tratto di strada che collega San Martino a Sovana su un prato ai bordi della strada nei pressi del Ponte della Fiora. Stando alle prime ricostruzioni, dopo essersi rifiutati di sottoporsi all'alcool test gli aggressori, si sono rivoltati come belve contro i due carabinieri. Percosse dalla violenza inaudita che hanno ridotto in fin di vita i militari. Una brutalità glaciale consumata in pochi attimi e seguita poi da una rocambolesca fuga a bordo di una Ford Focus. I carabinieri trovati in una pozza di sangue da una pattuglia di vigili urbani di Sorano, sono stati soccorsi e trasportati d'urgenza dall'elisoccorso all'ospedale "Scotte" di Siena. La fuga dei giovani si è invece conclusa dopo pochi chilometri quando una volante della compagnia di Saturnia ha intercettato la vettura traendo in arresto gli aggressori che, secondo alcuni testimoni, si sono fermati solo dopo aver udito una serie colpi di pistola sparati in aria dai militari.

Andrea Teti

mercoledì 20 aprile 2011

La Cupolina festeggia il 10° compleanno: anni spesi al servizio degli anziani non autosufficienti.


Manciano- Martedì 19, alle ore 15.30 , la RSA Cupolina festeggia il 10° Anniversario presso la residenza sanitaria assistenziale “ Bianca e Maddalena Morvidi “. La struttura, che ha una capienza 44 posti letto, ha come finalità l'accoglienza e l'assistenza socio-sanitaria di anziani non autosufficienti o disabili che non possono essere assistiti a domicilio. La struttura è cosi composta: al piano terra sono presenti ampi spazi a disposizione dei residenti e dei loro familiari quali Hall-Reception con salottino, salone di soggiorno-bar e annessa area stanza barbiere-parrucchiere e podologo, piccoli salottini, una biblioteca, la sala da pranzo e una stiriera. La Cupolina pur essendo una grande struttura ha organizzato il suo interno, degli spazi di vita di dimensioni ridotte, in modo da far favorire le relazioni interpersonali sia fra i residenti che con gli operatori. All'evento sono state invitate le autorità locali e gli enti pubblici. La Festa è aperta a tutti i cittadini di Manciano che vogliono conoscere la struttura che, da 10 anni, cerca di combattere l'isolamento e l'emarginazione degli anziani offrendo loro, oltre all'assistenza sanitaria necessaria, momenti di gioia e di svago. L'obbiettivo della struttura è occupare il tempo libero degli anziani ospiti stimolandoli alla vita comune, con momenti di svago sia all'interno che all'esterno della struttura stessa in collaborazione con le associazioni locali.. La struttura infatti, si avvale di personale specifico qualificato che assiste gli anziani ospiti 24 ore su 24: operatori addetti all'assistenza diretta degli ospiti che si occupano delle loro necessità personali, operatori addetti alla pulizia degli ambienti e alla somministrazione dei pasti, infermieri che hanno il compito di esercitare la propria professione sull'osservazione delle condizioni psico-fisiche degli ospiti e guidare i collaboratori socio-sanitari nei loro servizi, un animatore o educatore che stabilisce progetti personalizzati per ciascun paziente. Il pomeriggio alla residenza “ Bianca e Maddalena Morvidi “ sarà caratterizzato da Musica e Spettacolo, l'occasione ideale per far ricongiungere gli anziani ospiti della struttura con le proprie famiglie in occasione della Pasqua. Ai festeggiamenti è gradita la partecipazioni di tutti soprattutto dei giovani che possono prendere coscienza che gli anziani sono un patrimonio sociale e non qualcosa da accantonare e dimenticare. La manifestazione si concluderà nel tardo pomeriggio con un ricco buffet.

Andrea Teti.

martedì 12 aprile 2011

A giugno strade invase da gruppi musicali.


MANCIANO- In arrivo a Manciano la seconda edizione dello Street Music Festival 2011 che punterà a confermare il successo e la partecipazione registrata lo scorso anno. Una Street Band nasce come formazione bandistica capace di per portare in strada ogni genere di musica, dal funk al rock, al dixieland coinvolgendo necessariamente il pubblico presente. Il presidente della Pro Loco di Manciano Alessandro Romagnoli circo un anno fa fece una promessa che ad oggi sembra aver mantenuto “...questo Festival che diverrà un appuntamento nel calendario di Manciano. Per questo motivo intendiamo rendere lo Street Music Festival un vero e proprio di riferimento nel mondo della street music e le prossime edizioni saranno sicuramente più ricche di band e quindi più ricche anche di musica”. La band spagnola Brincadeira, con i suoi ritmi e le sue coreografie, ha trascinerà ed emozionerà di nuovo tutti i presenti. Anche le altre cinque formazioni che parteciperanno al festival: la Magicaboola Brass Band, la Fanfare en Petard, Pink Puffers, Fanfara Burek, Deipetos Dixie Disaster Band contribuiranno alla riuscita dell’evento, realizzato anche graze il sostegno dell’Amministrazione comunale e della Provincia di Grosseto. Romagnoli un'anno fa chiari le intenzioni e il modus operandi della Pro Loco: “Abbiamo fatto una scelta ben precisa. Ci siamo imposti di non chiedere contributi economici né ai negozianti né alle altre varie attività presenti in paese, proprio per rendere lo Street Music Festival un regalo che la Pro Loco ha fatto alla cittadinanza. Il ringraziamento più grande - conclude Romagnoli - va al direttore artistico della Pro Loco, Michele Santinelli, per la solerzia, la passione e la dedizione messa nella creazione delloStreet Music Festival di cui lo stesso Michele è stato il cuore pulsante e l’anima” Ecco il calendario: Venerdì 3 Giugno, alle ore 21.00 si terrà l'apertura del festival e il concerto della Brincadeira; Sabato 4 Giungo, alle ore 11.00 si svolgerà, per tutte le vie e le piazze di Manciano, la Street Parade con tutte le Band e alle ore 22.00 concerto di tutte le Band sul palco centrale della Piazza della Rampa; Domenica 5 Giugno alle ore 11.00 ancora una Street Parade per il centro storico e per finire alle ore 18.30 il concerto di chiusura del Festival.

Andrea Teti. 

giovedì 7 aprile 2011

Manciano La cantina ha ricevuto la medaglia di bronzo con "Essenza di nero" Villa Acquaviva premiata a "Etichetta dell'anno"



MANCIANO - Grande successo per Villa Acquaviva al concorso internazionale packaging "Etichetta dell'anno 2011" che si è svolto a Verona lo scorso 15 marzo. La cantina a conduzione familiare, che si estende per oltre 15 ettari nei pressi di Montemerano, ha ricevuto il consenso della giuria riuscendo a portare a casa la medaglia di bronzo con "Essenza di nero", il prodotto iscritto nella categoria confezioni dei distillati provenienti da uve, vinacce, mosto o vino, e la menzione speciale ottenuta con "Nero". La competizione, organizzata dall'ente autonomo Fiere di Verona come evento collaterale di Vinitaly, si propone di evidenziare il miglior abbigliaggio dei vini e dei distillati stimolando lo sforzo delle aziende vitivinicole al continuo miglioramento della propria immagine. Requisiti per nulla estranei in casa Acquaviva che, nonostante i 220 concorrenti, ha ottenuto importanti riconoscimenti. Un lavoro di perfezionamento continuo che parte nel 1984 quando il signor Serafino D'Ascenzi, attuale proprietario, acquista la tenuta dai Marchesi Ciacci. "Nel 2007 - spiega Fabrizio D'Ascenzi Marketing Manager di Villa Aquaviva- abbiamo dato un cambio deciso e netto alla nostra parte grafica restaurando lo stemma di famiglia e le etichette dei nostri prodotti. Siamo passati da un'immagine classica, etichetta bianca di carta con stilizzato un bicchiere, a un'immagine innovativa in cui la fa da padrone il carattere particolare con cui è scritto il nome del vino sull'etichetta trasparente. La sensazione è quella di un nome stampato direttamente sulla bottiglia. A questa rivoluzione - incalzano dall'azienda- è stato abbinato il cambiamento delle confezioni che ora si presentano completamenti nere". Sforzi che nel tempo hanno dato i loro risultati. Non per nulla quest'anno il Gambero Rosso ha assegnato il premio come miglior vino rosso per rapporto qualità- prezzo al loro "Nero" Morellino di Scansano. "Visto il positivo flusso- concludono da Villa Acquaviva - abbiamo voluto partecipare alla packaging. Anche se credevamo nel potenziale della nostra immagine, è stato più un gioco, un volersi mettere ala prova, ma alla fine abbiamo ottenuto grandi risultati". Una piccola realta mancianese a conduzione familiare che sta ottenendo un crescendo di soddisfazioni . Della serie il proverbiale "Anche l'occhio vuole la sua parte" non passa mai di moda: l'estetica e il marketing della bottiglia devono rispettare l'anima del vino che c'è dentro. 

Andrea Teti 


mercoledì 30 marzo 2011

Manciano I due partiti della Sinistra provano a dare risposte ai problemi Idee di rilancio, Sel e Psi uniscono le forze

 MANCIANO - Sel e il Psi, forze politiche di centrosinistra, decidono di affrontare, spalla a spalla, le problematiche che colpiscono quotidianamente il territorio mancianese e i sui cittadini. Sel e Psi dichiarano all'unisono: "Considerata l'attuazione del decreto Calderoli e del federalismo voluto dal governo Berlusconi, che taglia risorse economiche importanti al nostro territorio, intendiamo chiarire la nostra posizione e proporre soluzioni concrete e tempestive per soddisfare le esigenze dei mancianesi e rilanciare l'economia del territorio. I tagli stanno sopprimendo il settore agricolo, da tempo in profonda crisi, e altri settori importanti quali scuola, sociale, turismo sport e cultura. Crediamo che questi provvedimenti influenzeranno in modo estremamente negativo la rappresentanza democratica dei cittadini all'interno delle istituzioni". Sei e Psi continuano prendendo in esame i singoli settori: "Per quanto riguarda il settore scuola chiediamo un'attenta manutenzione degli istituti scolastici presenti sul territorio. Lo stesso vale per i servizi di trasporto e gli altri servizi legati alla scuola che non devono pesare sull'economia delle famiglie che ne usufruiscono. Servizi che possono essere mantenuti solo collaborando con la Provincia e la Regione". Amare considerazioni che non esentano neppure la viabilità. "Denunciamo con forza - incalzano i partiti - lo stato di degrado e di abbandono in cui versano le strade comunali e vicinali. Chiediamo all'amministrazione provvedimenti tempestivi perché questa mancanza crea disagio ai cittadini e danneggia di riflesso anche il settore turistico. Per quanto riguarda l'agricoltura l'ambiente e le energie rinnovabili proponiamo un tavolo permanente aperto a tutti gli interessati per poter prendere coscienza dei problemi e delle questioni più urgenti e insieme trovare le possibili soluzioni". Un sì convinto al fotovoltaico e un secco no al nucleare. "Vogliamo puntare sulle rinnovabili - sottolineano Sel e Psi - purché vengano rispettati i limiti imposti dalla Provincia de dalla Regione. Non possiamo permettere che il nostro territorio venga invaso dalle multinazionali. La ricchezza proveniente dal Fotovoltaico deve essere ridistribuita tra gli imprenditori agricoli presenti nel Comune. Non riusciamo a capire come e cosa sta facendo l'attuale amministrazione riguardo la chiusura della discarica del Tafone e riguardo il Fotovoltaico. La chiusura della discarica del Tafone peserà sull'economia delle famiglie mancianesi? La giunta Mecarozzi, nel settore delle acque termali, sta lavorando in maniera lesiva nei confronti delle Terme di Saturnia, da sempre fiore all'occhiello e risorsa economica per tutto il territorio. Terme che, in aggiunta, offrono numerosi posti di lavoro e sono un'attrattiva turistica internazionale". Una realtà sulla quale i partiti chiedono imminenti delucidazioni. "Denunciamo con forza il mutismo di quest'amministrazione. La lista pseudo civica "Manciano Comune Aperto" - ironizzano - ha preso le sembianze di "Manciano Comune chiuso". I cittadini meritano chiarezza, trasparenza e concretezza. L'amministrazione Mecarozzi non sa cosa sia la comunicazione". 
Andrea Teti

lunedì 28 marzo 2011

Consiglio Comunale straordinario: insieme ai giovani per omaggiare l'Unità d'Italia. Roberto Bulgarini, nelle vesti di un garibaldino, si scaglia contro la Lega Nord.



Manciano-Mercoledì 23 a Manciano, presso il “ Nuovo Cinema Moderno” si è svolta la seduta straordinaria del Consiglio Comunale interamente convocata per rendere omaggio ai 150 anni dell'Unità d'Italia.Al Consiglio era presente l'interra Amministrazione del Comune di Manciano si la Maggioranza che l'Opposizione insieme alla Giunta dei ragazzi. Il pubblico quasi interamente formato dai giovani del territorio che frequentano l'Istituto Comprensivo del Comune di Manciano accompagnati dai docenti. Le pareti adornate dai disegni dei ragazzi realizzati per omaggiare il compleanno dell'Italia. Il Consiglio Comunale è stato introdotto da un breve discorso del Consigliere Serena Bulgarini al termine del quale la Banda Locale ha eseguito l'inno d'Italia. Poi è intervenuto il Sindaco Mario Mecarozzi dichiarando ” Ogni volta che ascolto l'inno mi commuove. Fare il Sindaco e quindi indossare la fascia tricolore significa farsi carico di grandi responsabilità. Invito tutti i ragazzi a studiare in maniera approfondita la storia della nostra nazione e di fare su di essa della riflessioni. Capire gli errori commessi in passato e l'unico modo per evitare di commettere gli stessi errori nel presente e nel futuro. La consapevolezza è la condizione necessaria per poter realizzare un futuro migliore per tutti noi. ” Poi ha preso la parola il Sindaco dei ragazzi Leandro Simonini che sembra aver le idee molto chiare “ Noi giovani dobbiamo rispettare, attuare e diffondere il rispetto della democrazia e della libertà. Il rispetto dei Diritti e dei Doveri è fondamentale come la ricerca della pace tra i popoli.” La parola passa all'Assessore all'Ambiente dei giovani Lara Bernacchi che dichiara “ Dobbiamo puntare al risparmio idrico ed energetico ed incentivare il rispetto per la nostra terra. Il rispetto per la Maremma incontaminata passa attraverso iniziative come la “ raccolta differenziata “. Anche l'Assessore allo Sport dei ragazzi Francesco Menichetti sembra aver le idee molto chiare “ Dobbiamo incentivare qualsiasi forma di Sport. Lo Sport è fondamentale per il benessere fisico e mentale di noi giovani. É necessario riportare lo Sport all'interno della scuola in maniera seria e corposa. Vogliamo le palestre più pulite.” Conclude gli interventi della Giunta dei ragazzi l'Assessore alla Cultura Filippo Ottavi “ Dobbiamo approfondire la conoscenza del nostro territorio e della nostra nazione. Vorrei che venissero organizzate visite guidate in Toscana e nel vicino Lazio sia per riscoprire la storia attraverso musei, siti archeologici ed altro che per riscoprire tradizioni, usi e costumi della nostra terra andando a conoscere e visitare le Aziende Agricole Produttrici Locali e Regionali.” Dopo la carrellata dei giovani amministratori è intervenuto Mario Babbanini della Sezione Combattenti e Reduci di Manciano” Un popolo senza storia non ha futuro, il ricordo e la memoria indicano il giusto cammino. Dobbiamo rispettare le regole di convivenza civile, valori come la pace e la fratellanza. Solo in questo modo possiamo evitare guerre e ingiustizie. Onorare l'Unità d'Italia significa ringraziare e rendere omaggio a chi 150 anni fa rinunciò alla propria giovinezza e alla propria vita per renderci uniti sotto un unica bandiera.” Durante questa seduta straordinaria non sono intervenuti gli Assessori e i Consiglieri presenti a parte il Sindaco Mario Mecarozzi e il Consigliere Serena Bulgarini che hanno introdotto il Consiglio Comunale e il Consigliere Roberto Bulgarini. Da sottolineare l'intervento di quest'ultimo che, indossando per intero la divisa garibaldina, si è scagliato contro la neonata Lega Nord mancianese “ A nome del Partito Socialista Italiano ringrazio chi a reso possibile un'iniziativa come questa. É un onore e un piacere immenso potermi rivolgere ai giovani di tutto il Comune. Da tempo avevo richiesto una convocazione straordinari per rendere omaggio all'Unità d'Italia e sono stato accontentato. I Giovani sono la futura classe dirigente che governerà la nostra terra. Dobbiamo fare chiarezza soprattutto oggi perché anche all'interno del Parlamento Italiano c'è chi mistifica la storia italiana. La Lega Nord, presente anche a Manciano , è un partito secessionista, federalista anti italiano. Le riforme leghiste minano la democrazia indebolendo la rappresentanza dei cittadini anche all'interno dei Comuni. Voglio ricordare a tutti i giovani che all'unificazione d'Italia hanno partecipato sia i cittadini del Nord che quelli del Sud. Non esiste Nord e Sud ma esiste soltanto l'Italia Unita. Il Terrone è chi, pur essendo Italiano rinnega la propria bandiera e mina l'unità la libertà e la democrazia.”


Andrea Teti