lunedì 15 novembre 2010

Il Viale del degrado tra scritte e sporcizia. I residenti: " Le autorità restituiscano dignità e Parco Mazzini".

Manciano:
Il Parco comunale G. Mazzini, meglio conosciuto come il Viale, nonostante le molte segnalazioni e le proteste raccontate mesi fa dal “Corriere”, continua ad essere in uno stato di degrado e di abbandono. Lo stesso vale per La Fontana di Piazza Garibaldi, un monumento ormai in rovina. Abbiamo documentato la situazione con alcune fotto scattate sul posto spinti da numerose segnalazioni e dalle lamentele che ci sono pervenute dai cittadini mancianesi. Il Viale è un parco comunale situato nei pressi del centro storico del paese. Nonostante venga definito un “parco” l’erba nelle aiuole sta scomparendo. Infatti adesso le aiuole sono prevalentemente di terra, mista a spazzatura. A terra ci sono vetri rotti, lattine ,contenitori di plastica, cartacce, mozziconi di sigaretta e altri tipi di rifiuti. Il “parco “ è prevalentemente frequentato da bambini , anziani e forestieri. Le ripide scalinate che costituiscono uno degli accessi al “parco” sono a tratti rotte e quindi pericolose. Il tratto di strada che conduce da via Campolmi all’ingresso principale del “parco” è dissestata e piena di buche. Per i bambini e per gli anziani potrebbe essere pericoloso il solo accedere al viale. Le panchine sono rotte ed arrugginite. Sulle strutture in legno, dove sono montati i giochi per i bambini, sono imbrattate da scritte colorate fatte con le bombolette spray. Scritte sulle mattonelle a terra, scritte sui muretti. E spesso i contenuti delle scritte grandi e colorate, fatte dai vandali, sono offensivi e diseducativi. Il” parco” in questione è privo di illuminazione. Durante le ore di buio,nascosto dall’oscurità, all’interno del “parco” può avvenire di tutto. La Fontana di Piazza Garibaldi è un monumento storico ,artistico,culturale che insieme al Cassero rappresenta l’origine storica del paese di Manciano oltre che ad esserne da sempre il simbolo. Infattii è stata costruita nel lontano 1913 seguendo il progetto dell’artista locale Pietro Aldi perinauguraree la creazione dell’acquedotto cittadino. La struttura, come potete vedere dalle foto, da anni è,in alcune parti, lesionata e le condizioni della stessa peggiorano anno dopo anno. Da alcune di queste lesioni fuoriesce in continuazione l’acqua contenuta nella fontana. Acqua sprecata, che i cittadini pagano. Non è certo uno spettacolo gradevole agli occhi dei cittadini di Manciano e dei turisti che si recano in Piazza Garibaldi per ammirare il centro storico del paese. L’acqua contenuta nella fontana è molto sporca ,è di colore verde scuro e sulla superficie della stessa si è venuta a creare della schiuma bianca insieme ad altri tipi di rifiuti che galleggiano. Molte sono le lamentele da parte dei cittadini mancianesi ai quali l'Attuale Amministrazione del Sindaco Mario Mecarozzi non ha ancora pubblicamente risposto e sulle quali ancora non è intervenuta.


Andrea Teti.

lunedì 8 novembre 2010

Oggi a Manciano arriva il Motor Show Maremma. Ospite d’onore Michele Moretti, Campione Toscano di Enduro Under 23 classe 125.

Manciano:
Oggi a Manciano arriva il Motor Show Maremma 2010. L'evento, organizzato dalla Società MexTe e dall'Agenzia di Marcheting Luca Vignali Outsourcing ha lo scopo di promuovere una sana attività sportiva motociclistica a Manciano. I target della manifestazione saranno soprattutto i giovani. Infatti la manifestazione punterà i riflettori su Michele Moretti, classe 1990, che si è aggiudicato, per il secondo anno consecutivo, il titolo di Campione Toscano di Enduro Under 23 classe 125. Michele Moretti racconta: "Anche quest'anno sono riuscito a portare a casa il titolo superando, attraverso tante rinunce e tanti sacrifici, gli ostacoli durante la stagione. Quello che pratico uno sport poco seguito rispetto ad altri come il calcio - spiega - i costi da sostenere sono elevati e a Manciano non ci sono spazi specifici dedicati a questo sport. Quindi mi sono fatto da solo, per allenarmi sono costretto a recarmi a Firenze dove abita mio padre o nel migliore dei casi a Grosseto”. Ecco il programma di oggi: la mattina, all'Agriturismo il Capannone si svolgerà una esibizione di Moto Enduro (Località i Pianetti, Via del Capannone,14). Ore 8.30 iscrizione, ore 10 partenza, ore 13 pranzo. Il pomeriggio a Manciano presso il Palazzetto dello Sport, alle ore 16.30, ci sarà l'esposizione di Moto, il Moto Raduno e si terrà un dibattito al quale interverranno personaggi sportivi e i rappresentanti delle istituzioni. Per finire Musica e rinfresco a base di salsicce e castagne# .

Andrea Teti.

venerdì 5 novembre 2010

Manciano Maggioranza e opposizione approvano un documento comune In difesa delle comunità montane dal Consiglio arriva un sì bipartisan.

MANCIANO :
Martedì scorso a Manciano, presso la sala del consiglio del Municipio, alle ore 15,30 si è svolto il consiglio comunale straordinario. La convocazione straordinaria del Consiglio è stata fortemente voluta dal gruppo di minoranza di centrosinistra guidato da Daniele Pratesi. Il tema posto al centro del dibattito è stato il "riordino delle comunità montane". Su questo tema cosi complesso che vede in gioco il presente e il futuro del territorio di Manciano, la minoranza di centro-sinistra ha ritenuto opportuno rompere il silenzio per non subire passivamente il provvedimenti presi dall'attuale Governo e di reagire, per primi rispetto agli altri Comuni, attraverso la promulgazione di un documento a sostegno della comunità montana. Il documento redatto dalla minoranza è stato sottoscritto anche dal consigliere di maggioranza Roberto Bulgarini. Da sottolineare l'assenza del sindaco Mario Mecarozzi trattenuto a casa dall'influenza e il ritorno in consiglio del consigliere di maggioranza Marcello Cherubini dopo una lunga assenza dovuta a problemi di salute. Il dibattito è stato aperto dal vicesindaco Mirco Morini che ha introdotto la questione sottolineando che da parte di tutta la maggioranza c'è la volontà di sottoscrivere un documento unico e condiviso, che superi gli steccati politici, perché la soppressione della comunità montana è un problema trasversale. Daniele Pratesi e il resto della minoranza hanno presentato un documento in cui viene analizzata la situazione attuale rispetto alla quale c'è una presa di posizione ben precisa. Inoltre l'intero consiglio comunale di Manciano si è dimostrato apertamente critico rispetto al federalismo leghista che penalizzerebbe e danneggerebbe in modo serio l'economia e il territorio del Comune di Manciano. Infatti il consiglio comunale ha sciolto la seduta dopo aver redatto un documento unico e unitario a sostegno della comunità montana e contro il decreto Calderoli di comune accordo tra maggioranza e opposizione. Tranne qualche dettaglio, il documento, votato all'unanimità da tutto il consiglio comunale, è lo stesso portato in sede Consiglio dalla minoranza.
Andrea Teti

lunedì 18 ottobre 2010

Tanti appuntamenti Iniziata la nuova stagione del cinema Moderno

Manciano:
La settimana scorsa con la prima visione nazionale di 'Innocenti Bugie' e iniziata la programmazione delie; nuova stagione dei cinema Moderno di Manciano L'assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Manciano Giulio Detti racconta "La sala quest'anno è stata dotata della nuova tecnologia digitale in Full Hd e di un impianto stereo Dolby Surround 3D, che permette di proiettare in contemporanea con le grandi città tutte le principali prime visioni nazionali, offrendo un eccellente servizio al territorio. Nelle prossime settimane continua l'assessore Giulio Detti - verranno attivati anche i servizi in streaming, i quali permetteranno di proiettare in diretta partite di calcio, eventi live teatrali e musicali, rassegne culturali e spettacoli di vario genere. L'assessore alla Cultura e al Turismo spiega "Quella di Manciano, è l'unica sala in digitale fra Orbetello e Viterbo e si candida a diventare il polo cinematografico per lutti i comuni della valle dei Fiora e deil'Albegna. La prima settimana di proiezioni si è conclusa alla grande - commenta l'assessore lilla Cultura Detti Giulio - e ci ha permesso di raddoppiare gli ingressi rispetto agli anni precedenti". L'assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Manciano Giulio Detti conclude affermando che "Il passaggio al digitale è stato un investimento fortemente voluto dalla nostra amministrazione Comunale e ci permette di tenere in vita la sala cinematografica di Manciano, offrendo un ottimo servizio ai cittadini ed ai turisti. In particolare, grazie al digitale, possiamo fare una doppia programmazione settimanale, in grado di soddisfare i gusti di tutte le fasce di età. Non mi rimane che invitarvi questa settimana al cinema Moderno per "Cattivissimo Me", un film di animazione molto atteso ed adatto a tutte le fasce di età".
Andrea Teti

venerdì 15 ottobre 2010

Manciano Consiglio incandescente Scontro tra sindaco ed ex assessore

#MANCIANO:
Consiglio comunale con un solo assente giustificato per motivi di salute: Marcello Cherubini. La seduta è stata aperta dal gruppo del partito socialista italiano di cui è capogruppo il consigliere di maggioranza Roberto Bulgarini. All'ordine del giorno sono stati dibattuti molti argomenti su cui maggioranza e opposizione, armati di dialettica, si sono dati battaglia. Dall'approvazione dei verbali della seduta precedente, alla ratifica della delibera della giunta comunale per la "Variazione al bilancio di previsione 2010" adottata con urgenza. Poi l'assemblea è entrata nel vivo con l'assestamento di bilancio, la ricognizione dello stato di attuazione dei programmi e la verifica del perdurare degli equilibri di bilancio. Si è poi proseguito con l'approvazione del nuovo statuto del Coseca, l'approvazione del regolamento per la celebrazione dei matrimoni civili, l'approvazione delle modifiche al regolamento edilizio comunale e infine le comunicazioni del sindaco. E proprio Mario Mecarozzi, in sede di consiglio (come previsto dallo Statuto) ha dovuto motivare la revoca delle deleghe all'ex assessore Roberto Bulgarini. Su questo argomento l'atmosfera si è subito surriscaldata e i toni dei due protagonisti, il sindaco Mario Mecarozzi e il consigliere Roberto Bulgarini, si sono alzati notevolmente. Accuse reciproche che si sono trasformate in benzina. Il sindaco Mario Mecarozzi ha accusato il consigliere Roberto Bulgarini di "non andare d'accordo, e di non essere ben visto dal resto della maggioranza e da alcuni dipendenti comunali" e di non aver rispettato la " filosofia politica" e il "civismo" che - secondo il sindaco - rappresentano le fondamenta su cui è stata costruita la Lista Manciano Comune Aperto che ha vinto le ultime elezioni comunali. Inoltre - ha sottolineato chiaramente il sindaco Mario Mecarozzi - Roberto Bulgarini, dall'inizio di questa legislatura ha continuamente 'sparlato' gettando fango sull'intera maggioranza sia su questioni politiche che personali". Roberto Bulgarini ha replicato con argomentazioni politiche passando anche dalle questioni personali: "Non sono stati rispettati il programma elettorale e gli indirizzi generali di Governo. Non voglio tradire la fiducia che una parte dei cittadini ha riposto in me. Voglio i nomi dei testimoni che dichiarano di avermi sentito 'sparlare' del resto della maggioranza e dei dipendenti comunali sia a livello politico che personale. Io dico solo la verità anche se alle volte per alcuni risulta scomoda e sono qui ha rappresentare il partito socialista italiano". Dopo la discussione molto vivace e infuocata dei due protagonisti quello più risentito e alterato è sembrato Roberto Bulgarini che, dopo aver riposto le proprie cose nella valigetta, se ne è andato urlando: "Non permetto che si dicano delle pure falsità sul mio conto e che mi vengano attribuite chiacchiere e dichiarazioni che non ho mai fatto". Una questione che non sembra essersi spenta e chiarita durante questo consiglio comunale e che quindi potrebbe essere solo stata rinviata "alla prossima puntata".
Andrea Teti

martedì 12 ottobre 2010

Manciano - “Da Caino”, il re del tartufo nero. Il settimanale Panorama esalta le doti del locale aperto nel 1971. I l ristorante di Montemerano entra nella top ten italiana.

Manciano:
Volete mangiare il tartufo nero nel modo migliore. Andate dal ristorante da Caino. No, non è una pubblicità, ma quello che emerge dalla classifica stilata dal noto periodico Panorama. Classifica che elenca i migliori ristoranti che utilizzano, nelle proprie ricette e offrono nei piatti il Tuber melanosporum, meglio conosciuto come tartufo nero. Nell’articolo di Panorama emerge che negli ultimi anni a causa dei prezzi elevati e dei dubbi sulla provenienza il tartufo bianco cede il primato a quello nero. Il tartufo nero è adorato dagli chef di tutto il mondo perché è un prodotto garantito di alta qualità. Tra i migliori non poteva mancare il ristorante Da Caino, che dopo aver ottenuto risultati eccellenti e altrettanti premi, riconoscimentii ed ottime recensioni nelle migliori Guidee Gastronomiche, viene riconosciuto al top anche da Panorama. Il ristorante infatti viene inserito nella top ten dei ristoranti e locali che utilizzano il tartufo nero all’interno delle proprie cucine, nelle ricette e nei piatti proposti ai clienti. Il ristorante da Caino si trova a Montemerano, una frazione del comune di Manciano, dove il tempo sembra essersi fermato. Montemerano è un borgo medievale, ricco di storia e tradizioni situato all’interno di una cornice naturale incontaminata mozza fiato. Il ristorante da Caino continua a dare prestigio alle tradizioni enogastronomie della bassa Maremma. Inoltre, il ristorante il cui nome è strettamente legato a quello di Montemerano e del Comune di Manciano, è conosciuto in Italia e all’estero contribuendo alla promozione e valorizzazione turistica del nostro territorio. Dal sito www.dacaino.com ecco alcune informazioni e alcune curiosità sulle origini e sulla storia del Ristorante: “Era il 1971 quando Angela e Carisio, detto Caino, aprirono una rivendita di vino dove poter spiluccare salumi, formaggi e alcune preparazioni fredde. Da allora molta strada è stata fatta e oggi è annoverato fra i migliori d’Italia, rinomato in patria quanto all’estero. Nella veste attuale si è accolti in due sale separate da un camino comune, travi a vista sul soffitto, finestrelle che danno sulle vie del borgo, mura solide e protettive dalle tonalità calde dell'ocra, travertino di Montemerano tutt'intorno. Pochi tavoli, soltanto nove, dove si accomodano poco più di venti persone al massimo, apparecchiati con prezioso tovagliato, bicchieri in cristallo, posateria d’argento e fini porcellane. E’ in questa cornice che Valeria si esprime attraverso le sue inconfondibili ricette. Partita dalla tradizione la supera senza mai dimenticarla. I suoi sono piatti che la rispecchiano: succulenti, dai sapori netti e precisi, giocati su contrasti di aromi, consistenze e temperature. Il risultato deve essere una vera e propria gioia per tutti i sensi, dove il gusto è fondamentale e solo in un secondo momento arriva l’aspetto estetico, che pur è sempre curato. Tuttavia Valeria non preserva gelosamente i propri segreti in cucina, ma dispensa consigli; è esigente con il suo staff, ma anche materna e comprensiva”. A questa accurata descrizione ora si può aggiungere il prestigioso alloro di essere nella top ten dei ristoranti esperti di tartufi neri

Andrea Teti #

martedì 5 ottobre 2010

Manciano Attesa per le risposte del sindaco Consiglio comunale infuocato

 MANCIANO:
E' stato convocato per venerdì prossimo alle ore 15 il consiglio comunale a Manciano. Per mesi le forze politiche locali hanno atteso la convocazione del consiglio comunale per confrontarsi sulle tante vicende che durante l'estate hanno animato e incendiato il panorama politico mancianese. Sicuramente durante questo consiglio, tanto atteso e proprio per questo divenuto ancor più delicato ed importante, assisteremo a scontri e confronti politici, chiarimenti e testa a testa avvincenti. E solo al termine gli addetti ai lavori potranno fare il punto della situazione e dipingere un quadro politico mancianese chiaro ben definito. All'ordine del giorno tantissimi argomenti, dall'approvazione dei verbali della seduta precedente, alla ratifica della delibera della giunta comunale avente per oggetto: "Variazione al bilancio di previsione 2010" adottata con urgenza. Poi si entra nel vivo con l'assestamento di bilancio, la ricognizione dello stato di attuazione dei programmi e la verifica del perdurare degli equilibri di bilancio. Si proseguirà con l'approvazione del nuovo statuto del Coseca spa, approvazione regolamento per la celebrazione dei matrimoni civili; approvazione modifiche al regolamento edilizio comunale e infine le comunicazioni del sindaco. Ed il sindaco Mario Mecarozzi, proprio in sede di consiglio, come previsto dallo Statuto dovrà motivare la revoca delle deleghe all'ex assessore Roberto Bulgarini che presumibilmente, sempre in sede di consiglio, replicherà alle argomentazioni esposte dal sindaco. Una delle tante questioni delicate che verranno a galla durante il consiglio comunale. Sembra quindi essere arrivato il momento della verità sia per quanto riguarda il lavoro svolto fino adesso dall'attuale amministrazione comunale di centro-destra sia per quanto riguarda l'attività d'opposizione svolta e dalla minoranza appartenente al centro-sinistra mancianese.
Andrea Teti